20/09/2026
Qualche giorno fa ero nel mio atelier, intenta a cambiare un abito su un manichino, quando si ferma una signora davanti al negozio.
Mi guarda con una faccia molto compiaciuta e mi dice:
«Petit bébé?»
Io, che non avevo assolutamente capito cosa volesse dire, le rispondo:
«Prego?»
Lei guarda la pancia e, ancora più convinta:
«Petit bébé?»
Ho avuto un cedimento spirituale.
Le dico: «Sì sì, petit bébé.»
E lei, tranquillissima: «È il primo?»
«No, il sesto.»
Mi ha guardata come si guarda una pazza. Perché evidentemente, secondo lei, ci vuole un certo coraggio per farne sei.
Io invece penso che ci voglia parecchio coraggio per fare questo tipo di osservazioni a una perfetta sconosciuta.
No, non sono incinta. Ho due figli. Meravigliosi. E sto.
Questa è semplicemente la mia pancia da pizza vino e adenomiosi.
Al di là della mia personale capacità di trasformare una situazione surreale in una barzelletta, trovo davvero incredibile che una persona possa sentirsi autorizzata a guardare il corpo di un’altra e insinuare, così, dal nulla, che sia incinta.
Cosa spinge una persona a fare questo tipo di domande?
La curiosità? La voglia di fare conversazione? La convinzione di essere simpatica?
Non lo so.
Non sappiano se quella persona desidera una gravidanza e non riesce ad averla. Non sappiamo se magari ha appena perso un bambino. Non sappiamo se è incinta e non lo vuole e magari proprio in questo momento sta venendo messa lentamente in croce per una scelta che dovrebbe appartenere soltanto a lei. Non sappiamo se non vuole figli. Non sappiamo se sta attraversando un momento difficile con il proprio corpo.
Non sappiamo assolutamente nulla.
Dovremmo semplicemente smettere di pensare che il corpo degli altri sia un argomento di conversazione.
Che poi, non importa se si tratta del corpo di una perfetta sconosciuta, o di un amica che conosci da 20anni. Non sappiamo cosa sta vivendo, cosa c’è dietro un aumento o una perdita di peso, una pancia più pronunciata o semplicemente un viso molto stanco.
Una pancia non è un invito a fare domande.
La mia pancia non é un invito a fare domande.
E, per concludere,
Petit bébé un c***o.