30/06/2023
Abbandonata appena nata, Huynh Tieu Huong era destinata a una vita di stenti e disperazione. Solo l’affetto di una anziana senzatetto le consentì di sopravvivere per le strade di un Vietnam ancora sconvolto dalla guerra. Alla morte della donna la piccola Huynh Tieu Huong fu adottata da quella che sembrava una normale coppia alla ricerca di una figlia. Ma in realtà invece di una figlia volevano una schiava, una preda. E per sfuggire a stupri e violenze, Huong tornò sulla strada a vagabondare per un lungo periodo, un destino probabilmente segnato.
Ma le cose stavano per cambiare.
Quando aveva solo 19 anni, Tieu Huong un giorno trovò una neonata abbandonata in una discarica. Tieu Huong non ci pensò due volte, e decise che si sarebbe occupata della bambina, anche se non sapeva bene con quali mezzi.
E qui, quella che sembrava una storia di disperazione e povertà, diventa improvvisamente una favola. Tieu Huong incontra finalmente una persona generosa, un uomo d’affari di Taiwan, che le dà i soldi per affittare un appartamento e avviare una piccola attività che poi cresce e finalmente Tieu Huong riesce a rimettersi in sesto, a mantenersi, a mantenere la bambina che nel frattempo diventa legalmente sua figlia. Ma una volta diventata ricca, invece di pensare solo a sé stessa, a cercare un po’ di felicità e tranquillità, Tieu Huong, decide che è giunto il momento di restituire il bene che ha ricevuto. E così fonda un’organizzazione di beneficenza, per aiutare i bambini orfani. Negli ultimi 30 anni sono circa 5000 i bambini di cui si è presa cura, con amore e dedizione, salvandoli da quel destino terribile che lei stessa ha conosciuto nella prima parte della sua vita. Prima di diventare la “Madre Teresa del Vietnmam”, come viene ormai soprannominata nel suo paese.