Semiriciclo

Semiriciclo Gioielli e oggetti d'uso a basso impatto sul pianeta

Ci siamo!In due giorni ho allestito questa postazione fieristica con numero di articoli (e di semi, solo 16!) limitato a...
04/12/2025

Ci siamo!
In due giorni ho allestito questa postazione fieristica con numero di articoli (e di semi, solo 16!) limitato a causa della fiera stessa.
Si inizia Sabato 6 fino a Domenica 14 Dicembre a Rho MilanoFiera Padiglione 4 stand K170.

Venite a sentire che son fatti con le noci invece che coi semi...😅



Venerdì scorso è nato il nostro secondogenito Nahuel, nome di origine Mapuche che significa giaguaro.Siamo molto felici ...
10/11/2025

Venerdì scorso è nato il nostro secondogenito Nahuel, nome di origine Mapuche che significa giaguaro.

Siamo molto felici di accogliere tra di noi questa nuova vita che sarà di ulteriore stimolo ed ispirazione per la nostra famiglia.

A causa di questa nuova venuta quest'anno abbiamo scelto, un po' a malincuore, di partecipare all'Artigiano in fiera a Rho vicino Milano dal 6 al 14 Dicembre.

Sarà dura e già lo è con la produzione....ma ce la faremo anche stavolta!

Nuovi semi e nuove campanelle escono:- Latania loddigessii (foto 1,2,3)- Allagoptera caudescens (foto 4,5,6)Latania lodd...
06/07/2025

Nuovi semi e nuove campanelle escono:

- Latania loddigessii (foto 1,2,3)
- Allagoptera caudescens (foto 4,5,6)

Latania loddigesii Mart. (1838)
Il nome generico deriva dalla corruzione francese, latanier, del nome indigeno; la specie è dedicata a Joachim Loddiges (1738-1826), di origine tedesca, che nei pressi di Londra fondò un famoso vivaio e che per primo introdusse in Europa un gran numero di specie esotiche.

É una specie endemica di una isoletta, l’Ile Ronde (Mauritius), dove la sua popolazione, a rischio di estinzione per la limitatezza del territorio, si è recentemente accresciuta grazie all’istituzione di una riserva naturale.

I frutti ovoidi, lunghi circa 6 cm, sono di colore grigio verde tendente al marrone a maturità e contengono generalmente tre semi.

Allagoptera caudescens (Mart.) Kuntze
É una specie di palme endemica del nord est del Brasile, dove è conosciuta come palma buri.
Il nome più antico del genere Polyandrococos combina le parole greche per "molti" e "antera" con il nome del genere Cocos, l'epiteto specifico caudescens è latino e significa "simile a un orso", riferendosi alla peluria presente sui frutti.

Il frutto è ovoidale, con tre pori, di colore verde-giallo, e contiene un unico seme.





Ricomincia la stagione estiva a Porto azzurro.Mi trovate di fronte alla Giolateria da ieri fino al fine Settembre con al...
02/06/2025

Ricomincia la stagione estiva a Porto azzurro.

Mi trovate di fronte alla Giolateria da ieri fino al fine Settembre con alcune novità delle ultime raccolte e i classici articoli che già conoscete.

Venite a risentire che sono tutti semi anche quest'anno... 😂






Avevo sbagliato i calcoli. 🤯Le nuove specie raccolte a Tenerife sono 19 non 14. 😅🤘Non di tutte ho grandi quantitativi ma...
12/04/2025

Avevo sbagliato i calcoli. 🤯

Le nuove specie raccolte a Tenerife sono 19 non 14. 😅🤘

Non di tutte ho grandi quantitativi ma riuscirò a fare qualcosa di buono con ognuna di loro (quando ne avrò il tempo).

Foto 1 (dal basso verso l'alto):

- Bismarckia nobilis (questa ne avevo qualcuna raccolta in un precedente viaggio ma ancora non l'ho lavorata)
- Casuarina equisetifolia (questi non sono semi ma frutti 😳)
- Allagoptera caudescens (non si direbbe ma sono cocchi)
- Latania loddigesii (anni fa ho lavorato con la specie lontaroides, questa è diversa ma altrettanto interessante)
- Pritchardia thurstonii (da tempo volevo raccogliere questa palma ma i frutti erano sempre troppo in alto 😂)
- Veitchia arecina (raccolti anni fa ma in quantità basse per una produzione)
- Saribus rotoundifolia (ho fatto molta fatica a determinare che specie e genere fosse perché non l'avevo mai vista)
- Roystonea regia (palma sempre vista ma mai raccolta, semi piccolissimi, tragedia raccoglierne in quantitativi accettabili)

Foto 2 (dal basso verso l'alto):

- Woydethia bifurcata (quello che si vede non è ancora il seme che per quanto bellissimo di suo è contenuto internamente a queste fibre esterne)
- Acrocomia aculeata (altra tipologia di cocco)
- Carpoxylon macrospermum (pulire le bucce di questi semi è stata una lotta molto dura 😡)

Foto 3 (dal basso verso l'alto):

- Phoenix robellenii (la più piccola Phoenix al mondo)
- Copernicia alba (palma famosa per la produzione della cera carnauba)
- Coccothrinax argentea (semi piccolissimi ma molto particolari)
- Caryota mitis (ho lavorato fino ad ora con la specie urens, i semi di questa sono più piccoli)
- Pritchardia hillebrandii (molto più grandi della thurstonii, specie interessante)
- Sabal bermudana (via di mezzo tra la specie minor e la specie palmetto)
- Sabal pumos (i semi più grandi dell'intero genere)
- Arenga engleri (la polpa dei frutti è urticante e quando ho pulito le bucce non lo sapevo 😆)

Inoltre ho raccolto quantità abbondanti di Dypsis decaryi e di Syagrus romanzoffianum dai semi grandi che mi serviranno per altre lavorazioni.

Tanto lavoro a me! 😂🤙

Abbiamo avuto la bella idea di andare in 'vacanza' quest'anno dopo diverso tempo che non si faceva un viaggio serio. 😁La...
04/04/2025

Abbiamo avuto la bella idea di andare in 'vacanza' quest'anno dopo diverso tempo che non si faceva un viaggio serio. 😁

La destinazione scelta è stata Tenerife, isola dell'arcipelago delle Canarie facente parte della Macaronesia, gruppo di isole staccatesi dalla Pangea in tempi remoti, sono isole note a livello botanico per la loro flora endemica ben distinta rispetto al resto del Mondo. 🧐

Sebbene ho avuto modo di esplorare questo universo vegetale distaccato, il mio interesse è naturalmente caduto poi su ciò che di ornamentale è stato introdotto a livello di Palme. 🌴

La scelta di non prendere l'aereo ma di fare il viaggio in nave con la nostra auto mi ha permesso di non avere il limite dei 23 kg di zaino per trasportare un numero limitato di specie in quantitativi accettabili.

Ce la siamo goduta non lo nego ma io ero sempre intento a raccogliere materiale e a pulirlo dalle bucce la sera o la mattina presto.

Risultato: un centinaio di kilogrammi di semi riportati in Italia. 14 nuove specie raccolte e tanto lavoro per gli anni a ve**re.

Gli ultimi giorni sono ripassato nei luoghi che avevo già visto per raccogliere ancora più materiale.

Risultato: sono 10 giorni che pulisco le bucce di quelle ultime raccolte e non ne vedo la fine.

In teoria dovrei aver già iniziato la produzione ma siamo in alto mare.

Quello che vedete qui sulla terrazza è più o meno la metà dei semi raccolti. 😂

Gli altri sono in congelatore per sicurezza di eliminare gli eventuali insetti dimenticati dalla pulizia e dalla cernita. 🤞😎

Ieri è partito il Mercatino di Natale che fino al 6 Gennaio mi porta nella splendida cornice di Piazza Capitaniato a Pad...
07/12/2024

Ieri è partito il Mercatino di Natale che fino al 6 Gennaio mi porta nella splendida cornice di Piazza Capitaniato a Padova.

Assieme a un nutrito gruppo di artigiani provenienti da tutta Italia troverete me, le mie creature e il mio laboratorio da trasferta montati su un piccolo gazebo e per l'occasione con il banco estivo in versione invernale. 🥶

Qualcuno indovina cosa ho utilizzato come allestimento aggiuntivo sul tetto?





Ecco la truppa dei diffusori di oli essenziali...🕺All'interno sono riempiti di cotone idrofilo il quale permette di mant...
15/11/2024

Ecco la truppa dei diffusori di oli essenziali...🕺

All'interno sono riempiti di cotone idrofilo il quale permette di mantenere l'essenza sul lungo periodo.

Svitando il tappo si possono aggiungere le gocce e sentire direttamente l'aroma scelto.

Portandoli a contatto con la pelle, soprattutto mentre si dorme oppure durante un'attività fisica, il calore corporeo fa' sì che l'aroma venga sprigionato più intensamente.

Sono quindi molto adatti come veicolo per aromaterapia e benessere personale.

In questa tipologia di tappo non c'è comunicazione tra cordino e cotone per cui la diffusione avviene solamente attraverso la struttura del seme.

Si tratta di un rilascio molto lento che può durare anche un mese portandolo constantemente (h/24) a contatto con la pelle.
Il cordino è regolabile in lunghezza permettendo di poterlo indossare lungo durante il giorno e girocollo di notte di modo che non sia fastidioso durante il sonno.

Portato d'ogni tanto o esternamente la durata di una carica aumenta in maniera sproporzionata. Da un minimo di 5 fino a un massimo di 9 mesi.

Per cambiare olio essenziale, si svita il tappo, con una pinzetta o un ago si toglie il cotone idrofilo e si lascia evaporare completamente per qualche giorno l'essenza precedente.
Per rimettere il cotone si consiglia di utilizzare un piccolo cacciavite stando attenti di spingere bene il più possibile in fondo il materiale per aumentare la durata della carica.

È possibile caricarlo con oli essenziali, tinture madri, oleoliti e fiori di Bach.

Foto 1,2: Jubaea chilensis o Cocco cileno

Foto 3,4: Juglans ailantifolia cordiformis o Noce a cuore

Foto 5: Davidia involucrata o Albero dei fazzoletti

Foto 6: Corypha umbraculifera o Palma Talipot

Il costo è di 15 euro al pezzo.

Ecco la truppa due dei diffusori di oli essenziali...🕺All'interno sono riempiti di cotone idrofilo il quale permette di ...
15/11/2024

Ecco la truppa due dei diffusori di oli essenziali...🕺

All'interno sono riempiti di cotone idrofilo il quale permette di mantenere l'essenza sul lungo periodo.

Svitando il tappo si possono aggiungere le gocce e sentire direttamente l'aroma scelto.

Portandoli a contatto con la pelle, soprattutto mentre si dorme oppure durante un'attività fisica, il calore corporeo fa' sì che l'aroma venga sprigionato più intensamente.

Sono quindi molto adatti come veicolo per aromaterapia e benessere personale.

In questa tipologia di tappo il cordino entra in contatto con il cotone idrofilo perciò l'essenza viene catturata per capillarità.

Si tratta di una diffusione molto forte che si sente tanto, di contro ha una durata abbastanza breve attestabile tra una settimana e una decina di giorni.

È preferibile portarlo esternamente per esplicare meglio la sua azione di diffusione diretta.
Il cordino è regolabile in lunghezza permettendo di poterlo indossare lungo durante il giorno e girocollo di notte di modo che non sia fastidioso durante il sonno.

Per questa sua caratteristica può anche essere utilizzato in auto.

Per cambiare olio essenziale, si svita il tappo, con una pinzetta o un ago si toglie il cotone idrofilo e si lascia evaporare completamente per qualche giorno l'essenza precedente.
Per rimettere il cotone si consiglia di utilizzare un piccolo cacciavite stando attenti di spingere bene il più possibile in fondo il materiale per aumentare la durata della carica.

È possibile caricarlo con oli essenziali, tinture madri, oleoliti e fiori di Bach.

Foto 1,2: Jubaea chilensis o Cocco cileno

Foto 3,4: Juglans ailantifolia cordiformis o Noce a cuore

Foto 5: Jubaea chilensis o Cocco cileno piccolo (tappo naturale ad incastro ricavato da una foglia di palma lavorata al tornio)

Foto 6: Jubaea chilensis o Cocco cileno Grande (diffusore per auto)

Il costo è di 15 euro al pezzo

Indirizzo

Rho
20017

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