04/10/2026
Ho provato a scegliere una strada sola. Non ci riesco 🤷🏻♀️
La mia creatività, da quando lavoro con le mani, non vuole saperne di una tecnica soltanto: si sdoppia, io cerco di metterle un freno, ma niente, è più forte di me!
Da una parte c’è il metallo che si taglia. Lastre di ottone e rame, un seghetto e tanta pazienza: da lì, come hai visto nell’ultimo post, sono nate le prime libellule.
Dall’altra c’è la cera persa, dove tutto comincia da qualcosa di morbido e fragile, come due fili di cera e qualche fogliolina.
Venerdì ho ritirato dal laboratorio il braccialetto rigido con i rametti intrecciati e le foglie, è sempre una grande emozione vedere la magia della cera che diventa metallo!
Questi due modi diversi di dar forma alla natura ci faranno compagnia per tutto l’autunno, li amo entrambe e te li mostrerò in tutte le varie fasi della lavorazione.
Tu hai già una preferenza tra le due tecniche?
Vediamo un po’ chi vince tra seghetto e fusione.
Sono molto curiosa di saperlo.
braccialerigido