08/07/2026
Oggi compio quarant'anni.
Mi avevano preannunciato un terremoto, una crisi, la fine del mondo. E invece mi sento come una bambina che scarta i regali la mattina di natale.
Con l'ansia bella.
Zero rimpianti. Se mi guardo indietro, rifarei tutto. Ho inseguito quello che desideravo, ho sbagliato e ho imparato.
Oggi un' amica mi ha detto che, finora, di questi anta ha un'ottima opinione. Mi è sembrato il modo migliore per dare il benvenuto ai miei.
Una delle persone più vicine al mio cuore, invece, mi ha regalato parole che custodirò con cura: ha detto che ho una spina dorsale d'acciaio e occhi aperti sul mondo. Ha anche detto che ho il dono di trasformare le prove più difficili in radici più profonde e ali ancora più forti. Mi hai fatto piangere disgraziata. Però ha ragione.
Ho la sensazione che stia entrando in un capitolo ancora più bello.
Ci sono ancora città da attraversare, tele da dipingere, sentieri da percorrere, musei in cui perdermi, opere d'arte di cui innamorarmi, libri da divorare, spettacoli da applaudire, musica da ascoltare, profumi da scoprire, abbracci e baci da dare, carta da ricamare e progetti da immaginare. C'è ancora tanta bellezza da cercare, da riconoscere e da custodire.
Se dovessi augurarmi qualcosa sarebbe di non smettere mai di partire, metaforicamente e non.
In fondo, quella bavaglina, quella della foto, era un augurio, è stata di buon auspicio.
Buon viaggio a me ❤️