Circolo del cinema di Bellinzona

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Circolo del cinema di Bellinzona Circolo del cinema di Bellinzona Durante l'anno viene proposta una decina di rassegne tematiche dedicate a registi, a cinematografie, ad attori, ecc.

Associazione culturale che si occupa di presentare film che difficilmente si possono vedere nelle sale commerciali e film che hanno fatto la storia del cinema. Le proiezioni avvengono di regola al cinema Forum di Bellinzona il martedì sera alle 20.30 e il sabato nel tardo pomeriggio alle 18.00. Per essere aggiornato sulle nostre proposte visita il sito ufficiale.

in collaborazione con il Liceo cantonale di Bellinzona e la Fondazione Sasso Corbaro per le Medical HumanitiesCINEMA NOR...
19/10/2026

in collaborazione con il Liceo cantonale di Bellinzona e la Fondazione Sasso Corbaro per le Medical Humanities
CINEMA NORVEGESE CONTEMPORANEO
martedì 20 ottobre, ore 20.30, Cinema Forum, Bellinzona
SENTIMENTAL VALUE
Joachim Trier, Norvegia, Germania, Danimarca, Francia, Svezia, Gran Bretagna, Turchia 2025
con Renate Reinsve, Stellan Skarsgård, Inga Ibsdotter Lilleaas, Elle Fanning, Anders Danielsen Lie…
v.o. norvegese e inglese; st. italiano; colore; 135’
Gran Premio, Cannes 2025. Oscar per il miglior film straniero 2026. Pluripremiato agli European Film Awards: film, regista, sceneggiatura (Joachim Trier e Eskil Vogt), interpretazione femminile (Renate Reinsve) e maschile (Stellan Skarsgård)
Nora è una talentuosa attrice di teatro, molto legata alla sorella Agnes e alla di lei famiglia. Il padre delle due sorelle è un famoso regista che ha lasciato la Norvegia e la famiglia per lavorare all’estero. Ora però è tornato per il funerale della ex moglie e per chiedere a Nora di interpretare la protagonista del suo ultimo film, ambientato nella casa di famiglia dove le due sorelle sono cresciute. Nora, che si è sempre sentita abbandonata dal padre e nutre un forte rancore verso di lui, rifiuta sdegnosamente, e allora il ruolo viene affidato a una giovane attrice americana, con conseguenze imprevedibili...
Storia di una famiglia, delle tre persone che una volta componevano quella famiglia, di quelli che non ci sono più e di quelli che le circondano, storia di una giovane star hollywoodiana che si trova a interpretare un film d’autore europeo lontano dalle sue corde, storia di attori, storia di una casa che ha visto passare generazioni. Un film fatto di primi piani, campi e controcampi, dialoghi e silenzi che si stagliano contro superfici nitide, silhouette che si fronteggiano davanti a pareti chiare. Il marchio è inequivocabile: Ingmar Bergman sovrintende sornione al lavoro di scavo sui personaggi della sceneggiatura di Trier e Eskil Vogt e, soprattutto, alla messa in scena di Trier.
(da Emanuela Martini, in “Cineforum”, nuova serie, n.19, settembre 2025)

This is "Sentimental Value - Official Trailer" by Nordisk Film & TV Fond on Vimeo, the home for high quality videos and the people who love them.

CINEMA NORVEGESE CONTEMPORANEOsabato 17 ottobre ore 18.00, Cinema Forum, BellinzonaTHE WORST PERSON IN THE WORLDJoachim ...
15/10/2026

CINEMA NORVEGESE CONTEMPORANEO
sabato 17 ottobre ore 18.00, Cinema Forum, Bellinzona
THE WORST PERSON IN THE WORLD
Joachim Trier, Norvegia, Francia, Svezia, Danimarca 2021
con Renate Reinsve, Anders Danielsen Lie, Herbert Nordrum, Hans Olav Brenner…
v.o. norvegese; st. italiano; colore; 128’
Premio per la miglior interpretazione femminile a Renate Reinsve, Cannes 2021
Terzo film della “Trilogia di Oslo”. Julie ha quasi trent’anni e non sa ancora cosa fare nella sua vita. È passata dalla medicina alla psicologia alla fotografia e ad ogni scelta si è accompagnata una relazione sentimentale. Quando incontra Axel, autore di fumetti underground, va a vivere con lui, ma l’irrequietezza della giovane donna permane e il destino riserverà sia a lei che ad Axel parecchie sorprese…
Un film sui sentimenti e sulla loro inadeguatezza all’oggi, che però cerca nelle dinamiche di un cinema old style il suo luogo odierno. Una commedia romantica che però è in verità un dramma sull’atrofia affettiva: i dubbi, le eterne perplessità e le eterne insoddisfazioni, gli slanci e le mancanze, i pieni e i vuoti improvvisi. Fino a scontrarsi con una realtà – la malattia – che chiede di essere ascoltata, capita, non biasimata. La persona peggiore del mondo è anche la più credibile, nel mondo dei millennial: la protagonista vive di cuore in cuore, sceglie di non fermarsi, sceglie di tagliare i ponti, torna e si allontana di nuovo.
(da Pier Maria Bocchi, in “Cineforum”, nuova serie, n.3, settembre 2021)

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CINEMA NORVEGESE CONTEMPORANEOsabato 10 ottobre, ore 18.00, Cinema Forum, BellinzonaLOVEDag Johan Haugerud, 2024con Andr...
09/10/2026

CINEMA NORVEGESE CONTEMPORANEO
sabato 10 ottobre, ore 18.00, Cinema Forum, Bellinzona
LOVE
Dag Johan Haugerud, 2024
con Andrea Bræin Hovig, Tayo Cittadella Jacobsen, Marte Engebrigtsen, Lars Jacob Holm…
v.o. norvegese; st. francese, tedesco; colore; 120’
Label Europa Cinema, Premio C.I.C.A.E. Panorama, Premio Giuria Ecumenica, Berlino 2024
Tor è un infermiere che utilizza spesso un traghetto per procurarsi incontri occasionali con uomini. Marianne è la dottoressa del suo reparto che ha, nei confronti delle relazioni con l’altro sesso, un atteggiamento che la sua migliore amica mette in discussione.
Seconda parte di una trittico sull’amore dopo S*x e prima di Dreams, Love continua un discorso di revisione sull’amore ed i rapporti di coppia. Quello del regista norvegese è la ricerca di un inedito punto di osservazione. Sceglie di affidare il suo sguardo ai due protagonisti Marianne e Tor, entrambi single impenitenti, che lavorano nel reparto di urologia di un ospedale di Oslo, la prima come medico, il ragazzo come infermiere. E perlopiù si trovano a trattare problemi legati al basso ventre, luogo eccitante o ripugnante, e sempre vergognoso. La cronaca dura venti giorni di agosto, ed è un trattato cerebrale che parte dall’idea di un corpo come campo di battaglia, e dalla malattia fisica arriva ad un parallelismo con le crisi di coppia, le promesse di matrimonio infrante, le avventure ed il sesso occasionale.
(da Antonio D’Onofrio, in sentieriselvaggi.it, 17 aprile 2025)

Nuovo capitolo della trilogia che esplora la sessualità, il desider...

Nell’ambito di SconfinarePiazza del Sole, Bellinzonagiovedì 8 ottobre, ore 20.45Il capitale umanodi Paolo VirzìSceneggia...
07/10/2026

Nell’ambito di Sconfinare
Piazza del Sole, Bellinzona
giovedì 8 ottobre, ore 20.45
Il capitale umano
di Paolo Virzì
Sceneggiatura di Paolo Virzi, Francesco Bruni e Francesco Piccolo
Liberamente tratto dal romanzo omonimo di Stephen Amidon
Fra gli interpreti: Fabrizio Gifuni, Valeria Golino, Fabrizio Bentivoglio, Valeria Bruni Tedeschi, Luigi Locascio.
Versione originale italiana, colore, 109’
La notte della Vigilia di Natale, su una strada della Brianza, un ciclista viene investito da un SUV e abbandonato sul ciglio della strada. Attorno a questo incidente si intrecciano i destini di due famiglie: quella di Dino Ossola, immobiliarista ambizioso e inquieto, e quella di Giovanni Bernaschi, potente finanziere abituato a muoversi nei territori opachi del privilegio e della speculazione. Con la precisione di un thriller morale, Paolo Virzì costruisce un racconto corale sulla ricchezza, il desiderio di ascesa sociale, la fragilità dei legami e il prezzo – umano, prima ancora che economico – delle scelte individuali. Nel ruolo di Giovanni Bernaschi, Fabrizio Gifuni dà corpo a una figura fredda, elegante e spietata, capace di incarnare uno dei volti più inquieti del potere contemporaneo: quello che misura tutto, perfino la vita, secondo logiche di profitto.
Premiato con il David di Donatello 2014 per il miglior film, Il capitale umano è una delle opere più incisive del cinema italiano recente. La proiezione si pone in dialogo con l’incontro Quando la parola diventa scena, che vedrà protagonista proprio Fabrizio Gifuni, insieme a Stefano Bartezzaghi.
soci CCB 10 fr. (online) / 13 fr.
Abbonamento CCB gratuito - prenotazione obbligatoria

Il Capitale Umano. Un film di Paolo Virzì Con Valeria Bruni Tedesc...

04/10/2026

CINEMA NORVEGESE CONTEMPORANEO
martedì 6 ottobre, ore 20.30, Cinema Forum, Bellinzona
S*X
Dag Johan Haugerud, 2024
con Thorbjørn Harr, Jan Gunnar Røise, Siri Forberg, Nirgitte Larsen, Anne Marie Ottersen…
v.o. norvegese; st. italiano; colore; 120’
Label Europa Cinema, Premio C.I.C.A.E. Panorama, Premio Giuria Ecumenica, Berlino 2024
Oslo. Due spazzacamini, felicemente sposati, si trovano a confidarsi due esperienze che li hanno fatti mettere in discussione. Il primo ha avuto il suo primo rapporto gay con un cliente. Il secondo ha sognato di avere incontrato David Bowie, il cui sguardo lo ha fatto sentire una donna. Entrambi ne parleranno con le mogli...
Dag Johan Haugerud parte da Éric Rohmer (il regista norvegese si è laureato in Storia del Cinema a Stoccolma con una tesi sul maestro francese), attraversa l’umorismo di Roy Andersson e la staticità surreale di Aki Kaurismäki per approdare a profondità bergmaniane di pensiero. Fotografato con splendide lenti panoramiche da Cecilie Semec, S*x è un film anarchico che insinua il sospetto che l’eterosessualità sia un concetto proteiforme perché modificato spesso da norme e convenzioni sociali. La possibilità di un cambiamento di genere è causa di perturbamento di una società repressiva che usa le armi politiche e religiose per annientare l’individuo. Il sesso in questo caso è solo l’epifenomeno di un discorso che non riguarda la morale o la fedeltà, ma riflette in maniera profonda la necessità di una libera scelta in campo di identità sessuale. Più che un film, una lezione di civiltà.
(da Fabio Fulfaro, in sentieriselvaggi.it, 14 maggio 2025)

02/10/2026

CINEMA NORVEGESE CONTEMPORANEO
sabato 3 ottobre ore 18.00, Cinema Forum, Bellinzona
SOLOMAMMA
(Noi due sconosciuti)
Janicke Askevold, Norvegia, Lettonia, Lituania, Danimarca, Finlandia 2025
con Lisa Loven Kongsli, Herbert Nordrum, Rolf Kristian Larsen, Nasrin Khusrawi, Celine Engebrigtsen…
v.o. norvegese; st. francese; colore; 99’
Premio della Giuria ecumenica, Locarno 2025
Edith vive in un angolo della Norvegia con la madre, che soffre di una malattia degenerativa, e il suo bambino, figlio di un donatore anonimo che diventa presto un’ossessione. Stimolata da un’amica, da brava giornalista si mette sulle tracce di Inuus, pseudonimo del misterioso donatore, che ha una moglie, una figliastra e un vecchio scandalo alle spalle. Contro ogni previsione, Edith si innamora, ricambiata, e le cose si complicano...
Un’indagine avvincente su un aspetto raramente trattato della maternità, che rivela presto faglie e dubbi. Il film ha l’indubbio merito di portare scompiglio sulla rappresentazione del modello familiare padre-madre-figlio, basato sul matrimonio e sulla procreazione della coppia. Qualsiasi deviazione da questo modello è vista ancora con disapprovazione. Il film di Janicke Askevold sfida i pregiudizi sulla procreazione assistita e supera addirittura la linea rossa mettendo sotto i riflettori i donatori condannati all’anonimato perpetuo. Non in Norvegia, che ha riformato da tempo il proprio modello bioetico.
(da Marzia Gandolfi, in mymovie.it, 6 maggio 2026)

27/09/2026

CINEMA NORVEGESE CONTEMPORANEO
martedì 29 settembre, ore 20.30, Cinema Forum, Bellinzona
NINJABABY
Yngvild Sve Flikke, 2021
v.o. norvegese; st. francese,tedesco; colore; 103’
Orso di Cristallo Generation 14+, Berlino 2021. Best Comedy, European Film Awards
Rakel ha 22 anni, vive a Olso con l’amica Ingrid, ha talento per il disegno ma ha mollato la scuola di design. La sera ama divertirsi, tra alcol, droga e sesso occasionale. Sentendosi fisicamente strana, fa un test di gravidanza e scopre con orrore di essere incinta. Convinta che il padre sia l’istruttore di aikido Mos, Rakel si fa accompagnare da lui alla clinica per abortire, ma qui ha un’altra sorpresa: è incinta di sei mesi e mezzo, e nessuno può autorizzare l’aborto. Cosa fare dunque?
Commedia sentimentale con inserti d’animazione e racconto generazionale, il film di Yngvild Sve Flikke procede con un ritmo incalzante e nervoso, simile alla sua protagonista piena di vitalità ed energia, ragazza a cui piace fare la dura, come le dice l’uomo che potrebbe amarla, ma abbastanza umana da ammettere di avere paura. Ninjababy è un film figlio dei nostri tempi: racconta la storia più vecchia del mondo - quella di una ragazza vittima di sé stessa e delle regole di una società inevitabilmente maschilista - senza pietismi, commentando gli eventi “a lato”, con ironia e sarcasmo, frullando romanticismo e grottesco, volgarità e turpiloquio.
(da Roberto Manassero, in mymovies.it, 20 settembre 2022)

27/09/2026

CINEMA NORVEGESE
CONTEMPORANEO
il valore dei sentimenti
settembre - novembre 2026

Rubiamo questo titolo al film di Joachim Trier Sentimental Value (2025), che ha avuto un’ampia diffusione nelle nostre sale e che in questa rassegna sarà riproposto solo a Bellinzona. La maggior parte dei film che presentiamo ruota infatti attorno al tema delle relazioni sentimentali e/o sessuali, delle relazioni famigliari e extra-famigliari.
Non lasciamoci ingannare: il titolo “Il valore dei sentimenti” non è da intendere come un invito a crogiolarsi in storie “sentimentali” ispirate da qualche romanzo rosa, ma piuttosto come un’analisi profonda dell’intimità delle persone, contrassegnata da continui dubbi, ripensamenti, crisi esistenziali mai risolte del tutto.
È un dato di fatto che il cinema norvegese sta vivendo da alcuni anni una fase di straordinaria vitalità creativa, che l’ha fatto conoscere e apprezzare al di fuori dei confini nazionali.
La rassegna proposta dai cineclub ticinesi mette in evidenza soprattutto due registi: il primo è Joachim Trier, il più conosciuto, di cui saranno presentati 3 film: il più “vecchio” di tutti, Oslo, August 31th (2011), The Worst Person in the World (2021), rispettivamente secondo e terzo capitolo della sua “Trilogia di Oslo” (il primo era Reprise, del 2006) e il già citato e celebrato Sentimental Value; il secondo è Dag Johan Haugerud, anch’egli autore di una sua “Trilogia di Oslo”, che comprende S*x, Love e Dreams (2024), tutti presenti nei programmi di Bellinzona, Locarno e Lugano.
Come nel caso di Joachim Trier, anche per Haugerud la città di Oslo non è solo lo sfondo su cui si agitano le inquietudini sentimentali dei personaggi, ma assurge a vera protagonista dei film.
Se nei film di Trier si possono rintracciare reminiscenze bergmaniane per la profondità dell’analisi psicologica, ma anche influenze del cinema di Wong Kar-way e di quello di Richard Linklater per l’ambientazione urbana e la narrazione frammentata, in quelli di Haugerud il modello incontrastato è quello di Eric Rohmer (a cui il regista aveva dedicato la sua tesi di laurea) per un cinema essenzialmente basato sulla parola, che smentisce le aspettative voyeuristiche dello spettatore suscitate dai titoli.
Completano la rassegna tre film di altri registi (due donne e un uomo): Ninjababy di Yngvild Sve Flikke, con la sua rappresentazione fresca e ironica, che combina commedia, dramma e animazione, di una gravidanza non voluta; Solomamma di Janicke Askevold, che al contrario è la difesa di una maternità non convenzionale; e Armand di Halfdan Ullman Tøndel (nipote di Liv Ullman e Ingmar Bergman), che si svolge tra le mura soffocanti di una scuola elementare dove una strepitosa Renate Reinsve (madre atipica) viene convocata in seguito alle accuse mosse al figlio di molestie sessuali nei confronti di un compagno.
Essere (o non essere) madri, compagni e compagne fedeli (o infedeli), tensioni e dubbi nel far combaciare (o nel separare) amore e sesso: sono questi i temi di quasi tutti i film della rassegna, affrontati con notevole scavo psicologico e con sorprendente maestria stilistica. Grazie soprattutto ad ottime attrici ed ottimi attori, quasi tutti provenienti dal teatro, fra i quali primeggia Renate Reinsve (presente nei tre film di Joachim Trier in programma, premiata a Cannes per la miglior interpretazione femminile in The worst Person in the World, candidata al Golden Globe, al Critic Choice Award, al premio Bafta e agli Oscar come miglior attrice protagonista per Sentimental Value).
Al cinema norvegese i Circoli di Locarno e Bellinzona avevano già dedicato una rassegna nel 2018, ma allora non erano ancora emersi gli autori che qui presentiamo e lo stesso Joachim Trier non godeva ancora della fama internazionale di cui gode oggi (la sua consacrazione è avvenuta in fondo con The Worst Person in the World, nel 2021, grazie al premio ricevuto a Cannes da Renate Reinsve e a numerosi riconoscimenti in altri festival).
Tutti i film in programma (con l’eccezione di Oslo, August 31th), sono stati realizzati dopo il 2020, molti negli ultimi due anni. Tornare sul paese scandinavo omaggiando la sua attuale vitalissima cinematografia è quindi più che legittimo. Come può essere utile che lo spettatore sia chiamato a riflettere sul “valore dei sentimenti”, magari mettendo in discussione anche i propri.
Michele Dell’Ambrogio, Circolo del cinema

24/09/2026

In collaborazione con Fair Trade Town Bellinzona e le Botteghe del mondo
sabato 26 settembre, ore 18.00, Cinema Forum, Bellinzona
Reclaiming Cocoa
di Philippe Stalder, Svizzera, 2025
Con l’intervento iniziale di Gastone Farolfi
Entrata libera e a seguire aperitivo alla Casa del Popolo.
Il cacao è il tesoro nazionale del Ghana. Eppure, da oltre un secolo, il valore delle sue fave viene dirottato verso il Nord, dove i produttori di cioccolato realizzano fatturati miliardari. Il documentario svela i retroscena di questo complesso settore: mentre i colossi del cioccolato si vantano delle loro pratiche etiche, alcune riprese sotto copertura mettono a n**o un sistema pieno di sfruttamento e inganni. Le lapidi dei missionari svizzeri ci ricordano coloro che per primi portarono il cacao in Ghana gettando le basi di una filiera tuttora operativa.
Proponendo possibili soluzioni, il film ritrae imprenditori locali e start-up che trasformano il cacao in prodotti alternativi. Reclaiming Cocoa è un invito all’azione: a ripensare il nostro modo di consumare, a mettere in discussione le narrazioni storiche e a immaginare un mondo in cui il valore sia condiviso equamente.

RIVEDIAMOLI - 50 anni di impegno e passionemartedì 22 settembre, ore 20.30, Cinema Forum, BellinzonaPULP FICTIONQuentin ...
22/09/2026

RIVEDIAMOLI - 50 anni di impegno e passione
martedì 22 settembre, ore 20.30, Cinema Forum, Bellinzona
PULP FICTION
Quentin Tarantino, Usa 1994
Sceneggiatura: Quentin Tarantino, Roger Avary;
Interpreti: John Travolta, Samuel L. Jackson, Uma Thurman, Bruce Willis, Maria de Medeiros, Harvey Keitel, Tim Roth, Amanda Plummer, Christopher Walken, Ving Rhames, Eric Stoltz, Rosanna Arquette, Frank Whaley, Alexis Arquette, Paul Calderon, Angela Jones, Quentin Tarantino, Steve Buscemi, Burr Steers;
Produzione: A Band Apart, Jersey Films.
Colore, v.o. inglese, sottotitoli italiani, 154’
Del 2013 è la rassegna «Il cinema di Quentin Tarantino – A prova di morte», in collaborazione con il Festival del film di Locarno, che comprendeva tutti i lungometraggi del regista da Le iene (1992) a Bastardi senza gloria (2009). Pulp Fiction mostra in maniera impareggiabile come Tarantino, incallito cinefilo, sappia smorzare la violenza estrema attraverso l’iperbole e l’ironia.
https://www.cicibi.ch/12_13_tarantino/12_13_tarantino/pulp_finction.html
https://youtu.be/tGpTpVyI_OQ?si=QvRUdGpMIZhUmWYA

Starring John Travolta, Uma Thurman, and Samuel L. Jackson, ‘Pulp F...

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Viale Portone 17
Bellinzona
6500

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