26/05/2026
Erano undici.
Undici marionette antiche, scolpite a mano, rimaste per anni nella casa di una donna gentile che le custodiva come vecchi amici.
Quando le presi tra le mani, sembravano ancora vive: il Diavolo dal sorriso furbo, la Dama dagli occhi malinconici, il Teschio silenzioso, i buffoni, i volti consumati dal tempo e dalle storie raccontate su piccoli palchi dimenticati.
Ora riposano allineate sopra un vecchio mobile di legno.
Di giorno sono solo marionette.
Ma la sera, quando la casa si fa silenziosa, sembra quasi che si osservino tra loro… come se stessero aspettando che il sipario si apra ancora una volta.