Persone' Deco

Persone' Deco Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Persone' Deco, Via Putignani 130, Bari.

Dal 1984 la Galleria d’Arte Personè, specializzandosi nell’Art Decò italiana e francese, propone ai suoi clienti mobili, sculture, lampadari, quadri e bijoux, tutti pezzi rari ed unici, visibili in galleria e sul nuovo sito web della Galleria. Maria Adele Personè, titolare della Galleria d’ Arte “Personè“ in Bari opera nel settore dell’antiquariato dal 1984, con particolare dedizione all’arte inte

sa come perfezione negli stili. Data la giovane età, individua sin da subito il periodo più vicino alla sua sensibilità nell’Art Decò, con il trionfo della raffinatezza in uno stile sintetico che abbandona le sinuosità prediligendo le forme geometriche e vagheggiando forme essenziali, addolcite da curve eleganti. Questa passione porterà Maria Adele a viaggiare molto e ad amare particolarmente la speciale raffinatezza francese in varie categorie merceologiche, dall'ebanisteria agli accessori di moda: Parigi resta per l’antiquaria il centro internazionale del buon gusto. Dal 1984 la Galleria d’Arte Personè, specializzandosi nell’Art Decò italiana e francese, propone ai suoi clienti mobili, sculture, lampadari, quadri e bijoux, tutti pezzi rari ed unici, visibili in galleria o in uno dei magazzini, ed ora anche sul nuovo sito web della Galleria. La Galleria Personè, oltre a garantire l’unicità di ogni singolo pezzo storico e ad offrire documentazione degli oggetti venduti, garantisce ogni tipo di assistenza al cliente, tra i quali restauro, trasporto, tappezzeria e, quando richiesto, un restyling completo dell’abitazione, con l’adeguamento dei pezzi storici nel contesto della casa in cui andranno collocati.

Il fascino intramontabile del design italiano anni '50.Oggi vi presento un tavolo  di straordinaria manifattura artigian...
21/05/2026

Il fascino intramontabile del design italiano anni '50.

Oggi vi presento un tavolo di straordinaria manifattura artigianale, un perfetto esempio di stile Mid-Century Italiano. Non un mobile di serie, ma un pezzo che porta con sé la maestria delle grandi botteghe ebanistiche. Questo tavolo è un magnifico esempio di design, caratterizzato da un'estetica scultorea e sofisticata con influenze che ricordano lo stile di designer come Ico Parisi o Osvaldo Borsani
La base centrale è il vero elemento focalizzante. Ha una struttura a "ragno” con quattro bracci scultorei che si diramano sia verso il basso (per formare i piedi) sia verso l'alto (per sostenere il piano in vetro).Il modo in cui le sezioni di palissandro sono giuntate e sagomate per creare quelle curve (specialmente nei punti di raccordo interni) richiede una grande maestria . Le linee sono fluide, organiche e geometriche allo stesso tempo, con curve morbide e raccordi smussati che alleggeriscono l'impatto visivo della gamba centrale.
È realizzato in legno pregiato palissandro caratterizzato da una venatura verticale molto marcata . La finitura è semilucida, alla base si notano dei piccoli piedini in ottone, un dettaglio classico del design italiano che protegge il legno dal pavimento e aggiunge un tocco di luce.
Il piano è in vetro trasparente con uno spessore 12mm e un bordo molato.
La scelta del vetro non è casuale: la trasparenza è fondamentale perché permette di ammirare appieno la complessa e bellissima architettura della base sottostante da qualsiasi angolazione, evitando di appesantire visivamente l'ambiente.

Coppia di lampade Dèco francesi.Questa coppia di lampade rappresenta un connubio perfetto tra l eleganza classica del gu...
09/05/2026

Coppia di lampade Dèco francesi.
Questa coppia di lampade rappresenta un connubio perfetto tra l eleganza classica del gusto francese e la forza geometrica del design contemporaneo.La base in ceramica presenta una superficie sfaccettata a diamante che richiama le geometrie tipiche dell'Art Dèco ma con un taglio quasi moderno.Grazie alle sfaccettature la base non si limita a riflettere la luce ma la frammenta creando zone d'ombra e punti di alta luminosità che cambiano a seconda dell angolazione di chi le osserva.Paralume è realizzato in tessuto dalla trama grezza e il profilo superiore e inferiore è rifinito con un bordo nero e argento.

Bella consolle in mogano fiammato, periodo anni 50. Le gambe sottili e rastremate terminano con dei puntali in ottone, N...
27/04/2026

Bella consolle in mogano fiammato, periodo anni 50. Le gambe sottili e rastremate terminano con dei puntali in ottone, Negli anni 50 e 60 l ottone e' stato il materiale protagonista. Le ghiere circolari che dividono la gamba in sezioni sono un dettaglio molto comune nel design di architetti come Paolo Buffa. I pomelli circolari sono in ottone. Mis 175 cm x 35 cm x h 90cm

Tavolo ottagonale anni 50/60 il piano ha una smussatura a scivolo con profilo scanalato che corre lungo tutto il perimet...
24/04/2026

Tavolo ottagonale anni 50/60 il piano ha una smussatura a scivolo con profilo scanalato che corre lungo tutto il perimetro E' un pezzo unico lo spessore e' di tre centimetri e mezzo. E' un lavoro di alta ebanisteria. La struttura metallica sottostante è a crociera con archi di rinforzo. Il materiale e' tondino di ferro con finitura in vernice nera opaca

Elegante specchiera rettangolare di grandi dimensioni, caratterizzata da un design sofisticato e minimale. La struttura ...
08/04/2026

Elegante specchiera rettangolare di grandi dimensioni, caratterizzata da un design sofisticato e minimale. La struttura è definita da una sottile cornice in ottone che conferisce al pezzo un tocco di calore e preziosità senza appesantirne la linea.
​La particolarità principale risiede nella fascia perimetrale in specchio fumé (o bronzato). Questo bordo scuro crea un raffinato contrasto con la parte centrale chiara
aggiungendo profondità e un senso di tridimensionalità.
​Mis138 cm x 97cm

Non ci sono parole...
27/02/2026

Non ci sono parole...

Negli anni'70 Roma ,insieme ad altre capitali italiane del design ,era un importante centro per la sperimentazione nei m...
09/02/2026

Negli anni'70 Roma ,insieme ad altre capitali italiane del design ,era un importante centro per la sperimentazione nei materiali e nelle forme. Studi e atelier come Studio Angeletti/Studio A e L'Angolo Metallarte, promuovevano una produzione di mobili che combinava legno, ottone vetro e superfici laccate. Attivi nella scena dell 'arredamento d'avanguardia e del modernariato italiano vi erano anche Sandro Petti e Romeo Rega. Le loro creazioni sono riconosciute come esmpi del design italiano e furono presentate anche al Salone del Mobile e pubblicate su riviste come Casa Vogue.

Tavolo da gioco in legno di acero bordato in ottone, piano in velluto con posacenere angolari

Giovane suonatore di flauto, bronzo fuso della manifattura F. Barbedienne. L'opera riprende modelli del periodo classico...
04/02/2026

Giovane suonatore di flauto, bronzo fuso della manifattura F. Barbedienne. L'opera riprende modelli del periodo classico-ellenistico nella resa armoniosa del corpo n**o e atletico e nell atteggiamento naturale della figura colta nell atto di suonare. Il
soggetto richiama l immaginario della mitologia greca, in cui giovani satiri erano spesso associati alla musica e al flauto, simboli di vitalita' e piacere. Uno di essi ,Marsia, pretendendo di essere in grado di suonare una musica "divina" sfido' Apollo, Dio della musica e della lira ,il quale grazie ad un espediente vinse e puni' Marsia scorticandolo vivo. Chi è Ferdinand Barbedienne?

Ferdinand Barbedienne (1810-1892) è stato un industriale francese che deve la sua fama alla sua fonderia d'arte in bronzo. La Maison Barbedienne che
divenne una delle piu’ importanti fonderie europee
nota per la produzione di bronzi spesso firmati
“F. Barbedienne “o “ F. Barbedienne Founder” e il timbro con il ritratto di Achille Collas .
Nel 1838 entrò in società con l'ingegnere Achille Collas. Presentarono la loro fotocopiatrice all'Esposizione Nazionale del 1844 a Parigi e vinsero una medaglia d'argento.
La fonderia Barbedienne dopo la sua morte fu gestita dal nipote Gustave Leblanc fino al 1952 .

Fin dalle sue origini, l’arte si contraddistinse per la sua peculiarità di configurarsi come un linguaggio capace di sus...
03/01/2026

Fin dalle sue origini, l’arte si contraddistinse per la sua peculiarità di configurarsi come un linguaggio capace di suscitare emozioni e trasmettere messaggi. In quanto tale, l’arte si inserì all’interno di numerosi ambiti, tra cui quello industriale. È a partire dall’Ottocento, infatti, che si iniziò a parlare di industrial design, ossia un disegno, un progetto finalizzato alla produzione industriale.
Nonostante il suo nome comparve tardivamente in molti testi inerenti alla storia del design, Christopher Dresser può essere considerato il primo disegnatore industriale. Dresser fu inizialmente un insegnante di botanica, mentre in seguito divenne un teorico e critico delle arti decorative che seppe contraddistinguersi per la sua creatività e per le sue abilità sorprendentemente innovative.
Dresser nacque a Glasgow e a soli dodici anni si trasferì a Londra. Qui fu influenzato dalle idee del gruppo di Henry Cole (funzionario del governo inglese e personalità di spicco all’interno della storia deldesign), che negli anni ‘30 dell’800 promosse un movimento di riforma delle arti decorative al fine di coniugare scienza e arte e giungere a una produzione artigianale di ottima qualità, distaccandosi dalla modalità di produzione in serie.
Christopher Dresser fu uno dei primi designer ad adoperare la tecnica dell’elettro-placcatura o placcatura per elettrolisi per sostituire l’argento: l’uso di un materiale più economico, infatti, consentiva di attrarre un pubblico e una clientela sempre maggiori. Un esempio è dato dalla zuccheriera a cono rovesciato in metallo elettro-placcato del 1864 in riferimento alla quale scrisse: “[…] Per esistere un contenitore deve essere costruito, ma una volta datogli forma, non è obbligatorio che venga decorato…La zuccheriera non starebbe in piedi senza gambe e i manici non devono essere necessariamente associati; io propongo tre piedi fatti in modo da servire anche come manici essendo la loro parte superiore adatta alla presa.”


Nel 1879 il designer scozzese fondò a Londra la “Dresser & Holme” che importava oggetti per la casa dal Giappone e che gli consentì di diventare uno dei principali rappresentanti dell’introduzione della cultura giapponese in Occidente. Da qui la realizzazione di una teiera romboidale in argento con ma**co d’ebano (1880) e un bollitore da tè a forma di parallelepipedo in silver plate con ma**co d’ebano (1880) e altre creazioni.

Buon Natale di cuore a chi rende le mie  giornate più belle. Grazie per esserci sempre.
24/12/2025

Buon Natale di cuore a chi rende le mie giornate più belle. Grazie per esserci sempre.

Indirizzo

Via Putignani 130
Bari
70122

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
17:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 13:00
17:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
17:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 13:00
17:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 13:00
17:00 - 20:00
Sabato 09:00 - 13:00
17:00 - 20:00

Telefono

+390805215238

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