01/05/2026
𝐂𝐨𝐧𝐟𝐜𝐨𝐦𝐦𝐞𝐫𝐜𝐢𝐨 𝐁𝐢𝐬𝐜𝐞𝐠𝐥𝐢𝐞: «𝐐𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐜𝐫𝐨𝐧𝐚𝐜𝐚.
𝐃𝐞𝐯𝐨𝐧𝐨 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐫𝐜𝐢 𝐚 𝐫𝐢𝐟𝐥𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐞»
«𝐶𝑟𝑒𝑑𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑟𝑒𝑠𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑠𝑖𝑙𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑒𝑟𝑣𝑎. 𝑄𝑢𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑜𝑙𝑝𝑖𝑠𝑐𝑒 𝑒̀ 𝑙’𝑒𝑓𝑓𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑡𝑎𝑙𝑖 𝑒𝑝𝑖𝑠𝑜𝑑𝑖 𝑝𝑟𝑜𝑑𝑢𝑐𝑜𝑛𝑜 𝑠𝑢𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑒𝑟𝑐𝑒𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑠𝑒𝑟𝑒𝑛𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑒𝑖 𝑐𝑖𝑡𝑡𝑎𝑑𝑖𝑛𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑖 𝑓𝑎 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑓𝑟𝑎𝑔𝑖𝑙𝑒»
«In queste settimane – e ancora tristemente nelle ultime ore – la nostra città è tornata alla ribalta della cronaca nazionale per via di episodi drammatici, diversi tra loro, che ci ricordano quanto la vita possa cambiare in un attimo», questo l’incipit del commento del presidente di Confcommercio Bisceglie Leo Carriera in seguito all’ultimo episodio di violenza accaduto in città.
«La scomparsa di un lavoratore del mare, la morte di una bambina a causa della caduta di un albero, il dramma di una coppia, episodi di violenza in luoghi di aggregazione e, da ultimo, un lavoratore colpito nell’esercizio delle sue funzioni, proprio alla vigilia della Festa dei Lavoratori.
Vicende che, all’origine, sembrano non avere responsabilità dirette attribuibili a qualcuno in particolare, ma che, per le loro conseguenze, finiscono inevitabilmente per coinvolgere un’intera comunità. Sono fatti che ci interrogano, nessuno escluso, ciascuno per il ruolo che esercita, e che richiamano in modo particolare chi ha responsabilità nella comunità a uno sforzo di attenzione e consapevolezza più incisivo e marcato, al fine di garantire serenità e fiducia ai cittadini – commenta Carriera –. Qualcuno potrebbe chiedersi perché un’organizzazione come Confcommercio intervenga su temi che, apparentemente, non riguardano direttamente il commercio. La risposta è semplice: perché il commercio, come ogni attività economica, vive all’interno di una comunità fatta prima di tutto di persone e rappresenta un importante osservatorio circa la sicurezza urbana oltre che sulla produttività economica».
E ancora: «Non è compito dell’associazione di categoria che rappresento entrare nel merito dei singoli episodi, né esprimere giudizi. Ma crediamo che, di fronte a tutto ciò, restare silenti non serva. Quello che colpisce non sono solo i fatti in sé, ma l’effetto che producono sulla percezione di serenità dei cittadini che si fa sempre più fragile E non possiamo ignorare che tutto questo incida anche sul tessuto economico, sul clima di fiducia, sull’immagine turistico-culturale del territorio, proprio in un momento in cui ci si avvicina a una fase importante come la stagione estiva», tiene a sottolineare il presidente Confcommercio Bisceglie.
«Questi fatti non possono restare solo cronaca. Devono portarci a riflettere. Non su chi accusare, ma su cosa possiamo fare, ciascuno per la propria parte. La politica, le istituzioni, il mondo economico e sociale sono chiamati ad agire in modo coeso, per rafforzare un senso di comunità che oggi appare messo alla prova e comprensibilmente stremato. Come Confcommercio Bisceglie continuiamo a credere che una città non sia fatta solo di attività economiche, ma di persone, di relazioni, di fiducia.
Ed è proprio da qui che occorre ripartire. Con più attenzione. Più responsabilità. Più consapevolezza. Con più determinazione e meno parole, lasciando spazio ai fatti, per essere davvero vicini a una comunità che chiede, mai come ora, risposte nette, concrete», conclude Carriera.