01/08/2025
Luglio è iniziato con una coppia di fedi nate dalla fusione in sabbia. Due metà che si trovano e si incastrano alla perfezione.
Sul banco, martello in mano, ho marchiato il retro delle medaglie del Giro d’Italia Donne.
Ho lavorato alla cera, dando forma a un nuovo paio di fedi con un design speciale.
Il laboratorio si è riempito di sorrisi e mani creative: questo è il risultato del workshop di modellazione della cera.
Ho aperto i miei scaffali e raccontato i miei libri di tecnica orafa preferiti, quelli che mi accompagnano ogni giorno.
Sul podio, la medaglia del Giro d’Italia. Vedere il mio lavoro premiato è stata un’emozione immensa.
Due campionesse hanno stretto tra i denti la medaglia che ho creato. Un momento che vale tutto lo sforzo.
I ragazzi del workshop di incastonatura hanno portato a casa le loro prime pietre incastonate.
L’ultimo workshop intensivo di gioielleria è stato un concentrato di martelli, lime, impegno e tanta soddisfazione.
La cera si è trasformata in metallo. Così è nato un paio di fedi in oro rosa, delicate e luminose.
Durante il workshop intensivo è nata anche una molla perfetta, piccola magia di metallo.
Il terzo paio di fedi del mese è stato in oro bianco, con linee pulite e senza tempo.
Una mattina ho accolto i ragazzi di Rottelia la Bolognese in laboratorio, e mi hanno intervistata raccontando la mia storia.
L’ultimo paio di fedi della stagione è stato classico, in oro giallo. Un simbolo eterno.
il disegno di due bambini che sarà inciso all’interno di un paio di fedi.
Ho chiuso luglio lavorando insieme a Lili!