29/05/2026
Turismo, lavoro regolare e imprese sane: è questa la direzione che stiamo costruendo.
Confcommercio Calabria Centrale, insieme a Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL, ha sottoscritto un importante accordo territoriale per gestire i picchi di lavoro legati alla stagionalità turistica, garantendo maggiore organizzazione alle imprese e più tutele ai lavoratori.
Dal 18 maggio al 30 settembre 2026, nei periodi di festività e maggiore afflusso turistico, le aziende del commercio, del turismo e dei servizi potranno contare su strumenti di flessibilità chiari, regolati e condivisi, nel pieno rispetto della contrattazione collettiva nazionale. L’intesa riguarda i territori costieri ionici e tirrenici, i centri con forte vocazione turistica e le aree montane della Sila e delle Serre, valorizzando le specificità economiche e produttive della Calabria. Il turismo è oggi uno dei principali motori di sviluppo economico, occupazione e crescita del territorio.
Investire su lavoro di qualità, legalità e contratti rappresentativi significa rafforzare la competitività delle imprese, migliorare i servizi e rendere più attrattiva la nostra destinazione turistica. Questo accordo rappresenta anche un segnale chiaro contro i contratti pirata e il dumping contrattuale. La contrattazione collettiva comparativamente più rappresentativa resta il punto di riferimento fondamentale per garantire salario giusto, diritti, welfare, bilateralità e concorrenza leale tra le imprese. Come ribadito anche da Confcommercio nazionale nell’audizione sul “decreto primo maggio”, servono regole certe, maggiore rappresentatività e il riconoscimento dei CCNL leader per contrastare il lavoro povero, tutelare le imprese corrette e promuovere occupazione stabile e qualificata.
Difendere i contratti maggiormente rappresentativi significa difendere il lavoro vero, il turismo di qualità e il futuro delle nostre imprese.