01/06/2026
Si dice che il tennis è lo sport del diavolo perché è affascinante quanto imprevedibile, perché la durata è incerta ma soprattutto perché le vere battaglie sono contro se stessi e provocano stress mentali e fisici ineguagliabili: puoi controllare e dominare tutta la partita e poi perderla in un attimo.
Maggio è stato il mio mese del diavolo in cui ho subito break point, ho avuto black out, ho corso , mollato, rimontato e combattuto tanti match diversi.
Ma nonostante crampi, disidratazione, stanchezza, caldo e stress, non ho abbandonato il campo, come pochi giorni fa un Grande Campione ci ha insegnato sotto gli occhi di tutto il mondo.
E mentre il tempo è stato scandito da istantanee in bianco e nero e file di ombrelloni che ho visto spuntare e aprirsi come funghi, all’improvviso è arrivato l’ace che dà respiro ad ogni gladiatore sulla terra rossa, il rovescio imprendibile da fondo campo che dà fiducia e fa girare la partita.
L’idea improvvisa dei miei nuovi bijoux per l’estate sono stati il mio personale match point per prepararmi alla prossima sfida.
Loro arriveranno presto e sarà un fresco tintinnare e nell’attesa di rivedere il Grande Campione più forte di prima sull’elegante manto inglese, con questi highlights di Maggio dò il benvenuto a Giugno, mio mese preferito.❤️
Com’on! Daje! Vamos!
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