Movimento 5 Stelle Gabicce Mare

Movimento 5 Stelle Gabicce Mare Movimento 5 Stelle del Comune di Gabicce Mare
Lista certificata alle amministrative di Gabicce Mare 2019-2024

Gestire il "Comune in Comune" è il nostro obiettivo e quindi il dialogo e la condivisione di contenuti sono la base del nostro agire. Queste pagine ci permettono di dare notizie e ascoltare chi voglia parlare con noi senza spazi e tempi programmati.

Ancora una volta il Comune di Gabicce svende i propri gioielli con un'operazione assolutamente dubbia che solleva molte ...
17/03/2024

Ancora una volta il Comune di Gabicce svende i propri gioielli con un'operazione assolutamente dubbia che solleva molte perplessità e svilisce la funzionalità pubblica e sociale del nostro patrimonio. Ci riferiamo alla proposta di deliberazione del Consiglio Comunale n.7 del 28 febbraio 2024 con cui l'amministrazione comunale si è detta pronta alla cessione di tre appartamenti siti a Gabicce Monte destinati all'edilizia residenziale pubblica, proponendo la loro permuta con unità immobiliari che garantiscano - si legge nel testo - "il rispetto dei valori economici di stima degli alloggi ceduti e il diritto di abitazione degli attuali e futuri assegnatari". I motivi che ci portano a criticare questa decisione sono diversi.
1. L'effettiva corrispondenza tra il valore economico dei tre appartamenti e quello degli immobili oggetto di permuta: che garanzie ci sono in tal senso?
2. Parliamo di una dismissione assolutamente non necessaria che il Comune motiva alludendo allo stato precario degli immobili dovuto ad una scarsa manutenzione: perché - viene spontaneo chiedersi - un Comune che ha dimostrato di essere di manica larga, spendendo milioni in opere di vario genere, non è riuscito a trovare nemmeno un euro per la loro sistemazione e adeguamento, lasciando che tutto andasse in malora?
3. Riteniamo estremamente offensive le parole che, nel documento, vengono utilizzate per descrivere gli appartamenti e il contesto in cui si trovano, quello di Gabicce Monte. Parliamo certamente di immobili di non facilissimo accesso e con alcuni problemi da risolvere, che l'amministrazione tenta di far passare per dei "ruderi" allo scopo di giustificare un'operazione non limpidissima; il tutto dimenticandosi che quella in questione è una palazzina di rilevanza storica, con una targa riferita ai caduti della prima guerra mondiale che riveste per la comunità una grande valenza anche simbolica.
4. Non ci convincono le caratteristiche tecniche e costruttive degli alloggi da acquisire in permuta, che riteniamo essere estremamente selettive e limitanti, escludendo quindi da un potenziale bando di gara la grande maggioranza dei privati eventualmente interessati a presentare un'offerta. A pensare male si fa peccato, ma a volte si indovina... è lecito porsi delle domande sulle modalità e i requisiti indicati nella proposta.
In definitiva non comprendiamo l'effettivo vantaggio di un'operazione sulla quale permangono molti dubbi e per quale motivo l'amministrazione comunale abbia deciso di privarsi, così a cuor leggero, di quella che è forse l'ultima proprietà pubblica rimasta in quell'area.

I Consiglieri Comunali Monica Melchiorri, Matteo Baldassarri, Evaristo Mandrelli

Sulle scuole di Gabicce Mare la pazienza nostra - e quella dei cittadini - è finita. Non possiamo più riporre fiducia in...
10/03/2024

Sulle scuole di Gabicce Mare la pazienza nostra - e quella dei cittadini - è finita. Non possiamo più riporre fiducia in un’amministrazione comunale che, di fronte ad una situazione di vera e propria emergenza - un plesso, quello della scuola media di via XXV Aprile, dove il fine febbraio scorso sono aumentate le già presenti fessurazioni nei muri che hanno causato la caduta di calcinacci - continua a sognare in grande rincorrendo progetti megalomani che difficilmente vedranno la luce in tempi brevi, lasciano le nostre scuole nello status quo. Chiediamo interventi concreti e risolutivi. Si tratta di dare una risposta alle preoccupazione dei genitori gabiccesi che, dopo i recenti fatti, non dormono più sonni tranquilli.
Andiamo con ordine. Fine febbraio scorso, nella scuola media di via XX Aprile, avviene il distacco dal soffitto di alcuni pezzi di intonaco che cadono nell’ufficio della dirigente scolastica. Quest’ultima, allarmata, convoca urgentemente il Comune e il Consiglio di istituto. Viene svolto un sopralluogo, che evidenzia la possibile presenza di altre crepe. Cinque giorni dopo a scuola arrivano i vigili del fuoco che compiono un sopralluogo approfondito. Nella loro relazione, i vigili del fuoco attestano che alcune aree della scuola - non interessate dai recenti lavori di messa in sicurezza - potrebbero essere soggette a potenziali rischi legati appunto al distacco di porzioni di intonaco e chiudono alcune zone.
Questa vicenda ci mette di fronte ad un dato di fatto. Avevamo ragione a preoccuparci e a sensibilizzare l’amministrazione comunale sul tema della vulnerabilità sismica dei nostri edifici scolastici. Gli appelli e le grida di allarme che abbiamo rivolto già a partire dal 2019 a più riprese al sindaco e alla Giunta non erano né infondati né strumentali, come qualcuno voleva far credere. Le scuole del territorio non sono esenti da criticità sotto il profilo della sicurezza. In particolar modo la scuola primaria di Case Badioli. Nella relazione redatta dal Comune si legge chiaramente che "la struttura esistente è inadeguata a garantire un livello di sicurezza minimo in caso di sisma". Di fronte a questi problemi l’amministrazione comunale ha sempre però tenuto un atteggiamento inconcludente e ambiguo. Tanti annunci e tante promesse, ma nulla di concreto. Siamo stanchi e delusi da questo approccio: di fronte ad un’emergenza conclamata, si preferisce mettere la testa sotto la sabbia pregando nel frattempo che non accada nulla di grave. Per opere come il Mississippi e la nuova sede municipale, l’amministrazione Pascuzzi ha dato prova di efficienza, individuando le risorse, spendendo milioni e milioni di euro, portando a termine progettualità ed interventi in tempi record. Ci sarebbe piaciuto vedere la stessa solerzia anche sul fronte dell’edilizia scolastica… e invece, proprio su questo punto così delicato, sindaco e Giunta latitano. Per questo motivo nell’ultimo Consiglio Comunale abbiamo votato contro la proposta di variante al Prg per la realizzazione del piano particolareggiato riguardante il nuovo polo scolastico elementare unico. Un progetto ambizioso, dal valore di 11 milioni di euro, che fino a questo momento è rimasto confinato solo sulla carta e appare piuttosto come un ‘volo pindarico’ estremamente complesso da attuare. Nel 2022 avevamo deciso di dare fiducia a questa proposta che ci sembrava potesse essere risolutiva, ponendo però come condizione che, se tutte le ipotesi di accesso a finanziamenti non fossero andate in porto, venisse perlomeno preso in considerazione un piano per interventi di messa in sicurezza ed efficientamento sismico e statico nelle singole scuole, con risorse di bilancio ed eventualmente con l’accensione di mutui, partendo da una ricognizione delle priorità più impellenti. Tutto questo non è stato fatto e oggi ci ritroviamo con un progetto faraonico ancora in alto mare e una scuola media che cade letteralmente a pezzi.

I consiglieri comunali

Matteo Baldassarri, Monica Melchiorri, Evaristo Mandrelli

L'OPPOSIZIONE DISERTA IL CONSIGLIO COMUNALENon è più possibile accettare questo atteggiamento da parte dell'amministrazi...
05/09/2023

L'OPPOSIZIONE DISERTA IL CONSIGLIO COMUNALE
Non è più possibile accettare questo atteggiamento da parte dell'amministrazione comunale.
Nessun rispetto e considerazione nelle decisioni che riguardano la fissazione delle date ma soprattutto dell’orario dei Consigli Comunali.
Si alza unanime il coro delle opposizioni di Gabicce Mare che decidono di protestare nei confronti dell’amministrazione comunale con un’azione forte, rinunciando a partecipare al consiglio del 5 settembre.
I pentastellati Melchiorri Baldassarri e Mandrelli in più di un'occasione hanno chiesto di riportare i consigli comunali alla sera quando anche i cittadini hanno la possibilità di parteciparvi. Invece assistiamo da anni a Consigli Comunali deserti e tra le motivazioni c’è sicuramente anche l’orario, fissato sempre ed esclusivamente nel tardo pomeriggio.
Anche il consigliere Olmeda di Fratelli d’Italia, di nuova nomina in sostituzione della Castegnaro, si dice basito di fronte all'atteggiamento di finta collaborazione proposto dal Sindaco: “Alla prima prova, dove chiedevo di convocare il consiglio almeno dopo le 20, la collaborazione si è tradotta in facciamo come vogliamo, l’orario dei consigli comunali li decidiamo noi". Tutto a discapito dei cittadini.
Ed è una scusa quella che vengono fissati alle 18 per far partecipare i dipendenti tecnici comunali
Non c'è nessun obbligo a far partecipare il dipendente tecnico alla discussione in consiglio comunale.
Il dipendente, sempre molto disponibile, dal suo ufficio ed in orari lavorativi si è sempre prodigato per dare tutte le informazioni necessarie ai consiglieri per poter comprendere le varie delibere, quindi non ci sono necessità né obblighi di legge affinché debba essere presente un dipendente comunale.
La capogruppo del Movimento 5 Stelle Melchiorri si dice amareggiata per le continue decisioni unilaterali prese dal Sindaco con la sua maggioranza, in ordine al giorno e orario dei consigli.
Afferma:
“Partono sempre bene con le migliori intenzioni. Sia nel 2014 che nel 2019 subito dopo le elezioni Sindaco e maggioranza si sono prodigati, tanto da fissare addirittura un calendario annuale delle date dei consigli comunali. Peccato che con le buone intenzioni si fa poco, se ad esse non seguono le azioni.
Non fanno un calendario dei consigli, non accolgono la nostra proposta di farli dopo l’orario lavorativo e ci danno i giorni minimi per legge, 5, per poter avere la documentazione e le delibere che andranno studiate e discusse nei consigli. E vi garantisco che quando si tratta del bilancio cinque giorni sono veramente pochi!”
A farne le spese sono i cittadini, sempre meno agevolati nel partecipare alla vita democratica del paese.
Tutti i consiglieri di opposizione si dicono determinati a sostenere la protesta anche per i prossimi consigli.

15/04/2023
La Salute è una cosa seria!Ti aspettiamo sabato 15 aprile dalle 10 alle 12 davanti al Supermercato Tavollo
13/04/2023

La Salute è una cosa seria!
Ti aspettiamo sabato 15 aprile dalle 10 alle 12 davanti al Supermercato Tavollo

Domani 16/03/2023.
15/03/2023

Domani 16/03/2023.

Questa sera primo incontro a Gabicce Mare dedicato alle Comunità Energetiche promosso dalla Fondazione Visit Gabicce.Un’...
30/01/2023

Questa sera primo incontro a Gabicce Mare dedicato alle Comunità Energetiche promosso dalla Fondazione Visit Gabicce.

Un’opportunità per tutti, famiglie ed imprese, per affrontare il caro energía, favorendo la sostenibilita' ambientale e affrontando il problema sociale della poverta' energetica

Ma il Comune di Cattolica due parole anche sul ponte di Gabicce, per giustificare la chiusura a due settimane da Natale ...
07/01/2023

Ma il Comune di Cattolica due parole anche sul ponte di Gabicce, per giustificare la chiusura a due settimane da Natale senza che nessuno ci lavorasse le poteva dire?!?! Sempre che importi qualcosa del disagio e probabili perdite economiche causate a noi gabiccesi...avessero almeno lavorato!

Ma a Gabicce cosa aspettiamo?!🤔🤔🤔Anche Pesaro ha la sua comunità solare! ☀️🔋Sono due anni e mezzo che chiediamo all'ammi...
05/01/2023

Ma a Gabicce cosa aspettiamo?!🤔🤔🤔
Anche Pesaro ha la sua comunità solare! ☀️🔋Sono due anni e mezzo che chiediamo all'amministrazione di adopersi per attivare una comunità energetica a Gabicce!
Non regge più nessuna scusa!

Che senso ha avere un bilancio in equilibrio e registrare un buon risultato di amministrazione, se poi la città tutt'int...
30/12/2022

Che senso ha avere un bilancio in equilibrio e registrare un buon risultato di amministrazione, se poi la città tutt'intorno cade a pezzi e viene abbandonata a se stessa? Ce lo chiediamo, come consiglieri d'opposizione perché quasi ogni giorno ci troviamo ad ascoltare le critiche e le lamentele che arrivano dalla cittadinanza, sempre più stanca di vivere a stretto contatto con la politica dell'immobilismo che ha condannato Gabicce a rimanere ferma al palo, vittima dell'incuria e del deperimento. Percorrendo la città, le sue strade e le sue piazze, i suoi parchi e gli spazi pubblici, sembra non esistere luogo immune a fenomeni di degrado o a problemi dovuti alla scarsa manutenzione, alla mancanza di cura e attenzioni per quello che è il patrimonio urbano di Gabicce, per i luoghi frequentati da residenti e dai turisti e che meriterebbero maggiore decoro. L'unica traccia evidente dei due mandati dell'amministrazione targata Domenico Pascuzzi paiono essere la realizzazione del nuovo municipio e il Mississippi. Troppo poco, per una città che si ritrova ancora a pagare lo scotto di un lungomare ridotto a colabrodo, delle consuete anomalie dell'impianto fognario, di una raccolta rifiuti a singhiozzo e spesso insufficiente. Una cartolina, quella offerta oggi da Gabicce, che fa a pugni con la situazione finanziaria del Comune, senza dubbio positiva. Sarebbe troppo comodo, per l'amministrazione comunale, rifugiarsi dietro il consueto alibi: “mancano i soldi”, “non possiamo permetterci altre spese”, “il caro energia ci impone di risparmiare”. Tutti noi siamo favorevoli ad una politica oculata, specialmente quando si tratta di gestire risorse pubbliche, e specialmente in un periodo come questo. La verità, però, è che mentre la città si sgretola e muore, il bilancio del Comune – approvato questa mattina in Consiglio Comunale, con nostro voto contrario – scoppia letteralmente di salute. Rispetto al passato, è stato ridotto in maniera considerevole il peso del debito, cosa che ha creato nuovi spazi di manovra in campo finanziario e che teoricamente dovrebbe permettere all'ente di tornare a contrarre mutui. Non solo. Da tempo l'amministrazione non ricorre nemmeno più alle anticipazioni di cassa, segno che è in possesso di una certa liquidità. Grazie a delle buone politiche, è stato possibile rimettere in sesto il bilancio e, a distanza di anni, superare l'empasse che per molto tempo ci ha imposto ristrettezze e tagli. Oggi quel periodo è finito e Gabicce potrebbe tornare a “fare”. Ebbene: perché lasciare che tutte queste risorse accantonate facciano la muffa nelle casse comunali, quando là fuori c'è una città che avrebbe più che mai bisogno di investimenti, di amministratori capaci di prendersi cura di lei? E pensare che, nonostante il quadro roseo a livello economico, non si è persa l'occasione per alzare le aliquote dell'imposta di soggiorno, anche se concordata con i vertici dell’associazione albergatori. Come vengano utilizzati gli introiti resta ancora oggi un vero mistero. Di certo poco o nulla viene destinato alla valorizzazione della nostra immagine. Anche in occasione del Natale, Gabicce si presentava come una 'città fantasma', spoglia, desolata. Si poteva almeno fare lo sforzo di accendere qualche luminaria per la gioia di quei commercianti che stoicamente continuano a resistere e che ancora si sforzano di mantenere in vita un centro moribondo. Anziché favorire quei commercianti, si è invece pensato bene di penalizzarli ancora di più, non facendo nulla per rinviare a dopo le feste la chiusura del ponte al confine con Cattolica, benché si trattasse di un cantiere in programma da un anno. Per il 2023 abbiamo un auspicio: che l'unica preoccupazione dell'amministrazione possa non essere più solamente quella di far 'quadrare i conti', ma di scendere in strada per toccare con mano le 'brutture' e i problemi che affliggono Gabicce, compiendo scelte coraggiose per invertire il declino della nostra bella cittadina e donarle finalmente un futuro di sviluppo.

Indirizzo

Gabicce
61011

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