La Presentosa è un gioiello tradizionale abruzzese in stile barocco realizzato nel Settecento ed indossato dalle donne nelle occasioni di festa. È un gioiello emblematico perché viene donato alla promessa sposa che presenta alla comunità il suo status. Il nome deriva dalla parola dialettale “presenténze”, cioè presentarsi. È stato poi Gabriele D’Annunzio a renderlo famoso descrivendolo nella sua t
ragedia il “Trionfo della Morte” (1894), chiamandola “Presentosa”. Il gioiello si presenta in tre modelli differenti, ognuno con un significato diverso. Il primo con un cuore al centro, si regala di solito a giovani ragazze come segno di stima e riconoscenza. Il secondo, con due cuori, lo regala il ragazzo alla sua promessa sposa, come pegno amore. Il terzo invece con la mezza luna che unisce i due cuori, dichiara il legame indissolubile di una sposa con il marito. Questo progetto nasce dalla volontà di reinterpretare e modernizzare il gioiello simbolo della tradizione abruzzese. L' industria 4.0 si propone come soluzione nel mondo della gioielleria. Presentosa 4.0 con un design a metà tra una figura solare e una floreale si differenzia da altre per la sua natura innovativa, senza perdere d'occhio la tradizione, abbracciando il simbolo che fa di un ciondolo una Presentosa: il cuore. Presentosa 4.0 è realizzata in PLA, materiale che dona un aspetto giovanile e che strizza un occhio alla sostenibilità. Il ciondolo è dotato di catenina in argento sterling 925 con chiusura a moschettone. Il gioiello è realizzato da un team di designer in evoluzione formato da 2 ragazzi Riccardo Ferrari ed Umberto Marchetti. Un team caratterizzato dal'attaccamento per la propria terra con uno sguardo sempre orientato al futuro e all’innovazione.