25/03/2026
La primavera è arrivata da pochi giorni, con quella luce delicata che accarezza i primi fiori e un’aria ancora frizzante al mattino, quasi a ricordarci che il cambio di stagione è un passaggio lento, fatto di attese e di piccoli segnali.
Domenica 29 marzo 2026, il cuore storico di Ghetto ebraico di Padova si trasformerà in un piccolo giardino diffuso a cielo aperto per la ventottesima edizione della Festa dei Fiori. Le viuzze strette, diventeranno un intreccio di colori, profumi e incontri, dove ogni angolo racconterà qualcosa di unico.
Tra le bancarelle, tantissimi espositori porteranno i primi fiori di primavera: tulipani, ranuncoli, viole e composizioni profumate che sembrano rubate ai giardini segreti delle ville venete. Ma non sarà solo un trionfo botanico: il Ghetto, con la sua anima autentica, offrirà anche uno sguardo raffinato sull’artigianato e sullo stile.
Tra le vie, spiccheranno creazioni di bigiotteria primaverile, leggere e luminose, con elementi floreali che richiamano la rinascita della stagione: petali, foglie, colori tenui e accesi insieme, piccoli dettagli capaci di raccontare la bellezza della natura trasformata in ornamento.
Non mancheranno poi capi di abbigliamento unici: giacchine in cotone dai tessuti preziosissimi, multicolore, pensate per accompagnare le prime giornate miti. Capi che parlano di ricerca, di gusto e di una sartorialità che si distingue, perfettamente in sintonia con l’atmosfera elegante e senza tempo del Ghetto.
E proprio qui, tra storia e contemporaneità, il negozio Consenso, vero fiore all’occhiello della zona, proporrà una selezione speciale per l’occasione: giacchine primaverili dai colori vivi e tessuti ricercati, accanto a quei capi identitari che raccontano una tradizione tutta veneta.
Immancabili, infatti, i Tabarri e le mantelle, simbolo di eleganza e appartenenza, ancora oggi reinterpretati con cura artigianale. Capispalla che attraversano il tempo, mantenendo intatto il loro fascino e che, anche per tutto il mese di aprile, saranno proposti in promozione, offrendo un’occasione unica per portare con sé un pezzo autentico di storia.
La Festa dei Fiori non è solo un evento: è un’esperienza. È il piacere di perdersi tra le vie del Ghetto, scoprire dettagli nascosti, incontrare volti, storie, profumi. È la primavera che prende forma, tra tradizione e bellezza, in uno dei luoghi più suggestivi e magici di Padova.