14/06/2026
Nel cuore della Palermo islamica, quando la città era chiamata Balarme, il tempo non era scandito da campane o orologi meccanici.
Era l’acqua a comandare: goccia dopo goccia, una clessidra idraulica regolava preghiere,
mercati, turni di guardia e irrigazione della Conca d’Oro.
Una storia affascinante e poco raccontata, dove ogni goccia non segnava soltanto un’ora: dava vita a una delle più grandi metropoli del
Mediterraneo.