La parola giapponese wabi non ha una traduzione diretta in italiano. Wabi indica qualcosa di fresco, semplice, di una bellezza “rustica”. Wabi può essere sia ciò che è creato dalla natura, sia ciò che è costruito dall’uomo. Può anche indicare un elemento accidentale, o addirittura un piccolo difetto, che contribuisce però a rendere unico ed elegante un insieme. Wabi è la bellezza che, in modo para
dossale, è causata dalle imperfezioni, dalle asimmetrie, determinate, per esempio, dalla lavorazione manuale di un oggetto. Wabi è, dunque, la bellezza imperfetta, semplice e unica degli oggetti fatti a mano, e provenienti da tutto il mondo, che troverete in questo negozio. I gioielli Vivalavida, disegnati e realizzati dalla proprietaria, sono un esempio del concetto di wabi, poiché creati per esaltare la bellezza unica delle pietre semi-preziose, scelte tra quelle lavorate (manualmente) quel tanto che basta per poterle utilizzare in un gioiello, e belle proprio perché imperfette, più o meno grezze, contenenti spesso inclusioni di altri minerali. Ogni gioiello è un pezzo unico, difficilmente riproducibile anche per la natura unica delle pietre e perle usate. Le sciarpe, le borse e gli altri accessori di abbigliamento, così come i piccoli mobili, le lampade e gli altri oggetti d’arredamento, che provengono da varie località nel mondo, sono acquistati direttamente dai produttori e scelti tenendo conto della qualità, oltreché della bellezza, ma anche della capacità dell’artigiano/artista di creare qualcosa di “nuovo” e unico, pur lavorando nel solco di una tradizione artigiana consolidata. La preferenza per un oggetto da inserire in negozio piuttosto che per un altro, comunque, è prima di tutto dovuta all'emozione che l'oggetto stesso è in grado di suscitare e alla storia che racconta...