22/08/2026
Una cliente mi ha chiesto un anello con un semplice sigillo realizzato con Moissanite la "pietra stellare".
Ho fotografato i passaggi fondamentali.
Alla fine vi darò qualche info sulla straordinaria moissanite, la pietra arrivata dalle stelle.
Lo schema di incassatura l'ho preparato con il laser da taglio, le sedi degli anelli con le frese tonde e poi HD, le pietre posate con la punta intinta nella cera d'api, con lo spingipietre d'argento le ho posizionate, con il pallettatore le ho fermate e infine ho usato il bulino per rifinire e la lucidatrice per lucidare. Termino con la rodiatura e questo è il risultato.
Vi racconto la storia della moissanite, la pietra utilizzata per adornare la M del sigillo:
La moissanite fu identificata nel 1893 dal chimico francese Henri Moissan che stava studiando i resti di un cratere meteoritico quando trovò dei cristalli scintillanti all’interno delle rocce. Le analisi rivelarono che i cristalli erano composti da un materiale fino ad allora sconosciuto in natura.
Dopo molti studi e ricerche la moissanite è stata ri-creata in laboratorio. Questa gemma non ha bisogno di miniere o devastazioni di territori, ma è una pietra accessibile come prezzo e una scelta eco-sostenibile rispetto alle pietre naturali perchè evita l’impatto ambientale dell’estrazione mineraria.
Grazie a un indice di rifrazione superiore a quello del diamante, la moissanite cattura e riflette la luce in modo straordinario, creando un arcobaleno di colori che lascia senza fiato. Inoltre la durezza di 9,25 sulla scala di Mohs la rendende perfetta per gioielli destinati a durare nel tempo.
"Da una scoperta casuale, la Moissanite ha trovato il suo posto nei cuori e nelle mani di chi cerca gioielli etici e scintillanti. A volte, le stelle non si limitano a brillare in cielo, ma arrivano fino a noi per ispirarci e illuminarci ogni giorno".
Conflitti Pio, orafo e gemmologo in Sora.
Al vostro servizio.