23/11/2025
“𝗠𝗼𝗻𝘁𝗲 𝗘𝗿𝗶𝗰𝗲: 𝘂𝗻𝗮 𝗴𝗮𝗿𝗮 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗮 𝘃𝗮𝗹𝗼𝗿𝗶𝘇𝘇𝗮𝗿𝗲, 𝗽𝗮𝘁𝗿𝗶𝗺𝗼𝗻𝗶𝗼 𝘀𝗽𝗼𝗿𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗲 𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝘁𝗿𝗮𝗽𝗮𝗻𝗲𝘀𝗲”
𝘐 𝘊𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪 𝘥𝘪 𝘌𝘳𝘪𝘤𝘦, 𝘝𝘢𝘭𝘥𝘦𝘳𝘪𝘤𝘦 𝘦 𝘛𝘳𝘢𝘱𝘢𝘯𝘪 𝘦 𝘪𝘭 𝘓𝘪𝘣𝘦𝘳𝘰 𝘊𝘰𝘯𝘴𝘰𝘳𝘻𝘪𝘰 𝘊𝘰𝘮𝘶𝘯𝘢𝘭𝘦 𝘥𝘪 𝘛𝘳𝘢𝘱𝘢𝘯𝘪 𝘤𝘩𝘪𝘦𝘥𝘰𝘯𝘰 𝘤𝘩𝘪𝘢𝘳𝘦𝘻𝘻𝘢 𝘦 𝘤𝘰𝘯𝘧𝘳𝘰𝘯𝘵𝘰 𝘴𝘶 𝘶𝘯𝘢 𝘮𝘢𝘯𝘪𝘧𝘦𝘴𝘵𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘴𝘵𝘰𝘳𝘪𝘤𝘢 𝘦 𝘴𝘪𝘮𝘣𝘰𝘭𝘰 𝘥𝘦𝘭 𝘵𝘦𝘳𝘳𝘪𝘵𝘰𝘳𝘪𝘰
«Negli ultimi giorni, infatti, si rincorrono voci sempre più insistenti secondo cui la Monte Erice potrebbe perdere la titolarità del Campionato Supersalita 2026 in virtù del “principio della rotazione”. Se ciò fosse vero e senza voler entrare nel merito di scelte comunque legittime, riteniamo necessario ricordare che una rotazione non dovrebbe penalizzare quelle gare che, negli anni, non hanno mai registrato criticità organizzative né cali di partecipazione, né tantomeno riduzioni del pubblico. La Monte Erice è sempre stata all’altezza del suo nome e delle aspettative del mondo motoristico. Nell’ultima edizione ha avuto 276 piloti iscritti, un dato addirittura migliore dell’anno precedente in cui erano 254. Negli anni, comunque, ha sempre registrato oltre 250 partecipanti. Addirittura, nel 2022, sono stati ben 330. Sempre con un’organizzazione pressoché impeccabile da parte dell’Automobile Club di Trapani che ringraziamo.
La nostra cronoscalata è una delle competizioni più apprezzate a livello europeo e internazionale. Richiama piloti da tutta Italia, ma anche da Paesi fuori dall’Europa, segno di un fascino che va oltre i confini nazionali. A questa attrattiva sportiva si associa un fortissimo movimento di turismo sportivo: migliaia di persone arrivano nel nostro territorio per seguire la gara, con importanti ricadute per le strutture ricettive, per la ristorazione, per i servizi, per le attività commerciali e per l’intero sistema economico locale.
La Monte Erice non è soltanto sport: è un appuntamento sociale, un momento che aggrega e che riunisce. È una festa popolare capace di mettere insieme generazioni diverse, famiglie, appassionati e semplici curiosi. È un simbolo identitario che, da oltre sessant’anni, tiene unite comunità che si riconoscono in questa salita come in un rito collettivo.
Per i trapanesi, la Monte Erice non è una data sul calendario. È un’emozione che torna ogni anno. È il rumore dei motori che annuncia l’arrivo della primavera, è la strada che sale verso il borgo e che per un weekend diventa spina dorsale di un’intera provincia. È il ricordo dei nonni che portavano i nipoti a vedere le auto correre, è la passione dei volontari che da mesi lavorano nell’ombra, è l’identità di un territorio che si racconta attraverso la sua storia e la sua accoglienza. È, semplicemente, un pezzo di cuore per tutti noi.
Per questi motivi, i sottoscritti Sindaci di Erice, Valderice, Trapani e il Presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani chiedono ad ACI Sport di voler considerare tutto ciò e restano disponibili ad un confronto approfondito. Una gara che funziona, che cresce e che produce valore sportivo, sociale ed economico non può essere penalizzata senza una valutazione attenta e condivisa che dovrebbe prendere in esame anche un altro importante aspetto. In vista del percorso che porterà Erice a essere Città Europea dello Sport ACES 2027, infatti, la Monte Erice rappresenta un pilastro imprescindibile della strategia complessiva di sviluppo sportivo e promozionale del territorio. La titolarità del Campionato Supersalita rappresenta in questo senso un “quid” non di poco conto.
Siamo certi che ACI Sport saprà considerare tutto questo con responsabilità, equilibrio e rispetto per una manifestazione che da decenni rappresenta una delle eccellenze del motorsport italiano, europeo e mondiale.
𝗗𝗮𝗻𝗶𝗲𝗹𝗮 𝗧𝗼𝘀𝗰𝗮𝗻𝗼 - Sindaca di Erice
𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗼 𝗦𝘁𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲 - Sindaco di Valderice
𝗚𝗶𝗮𝗰𝗼𝗺𝗼 𝗧𝗿𝗮𝗻𝗰𝗵𝗶𝗱𝗮 - Sindaco di Trapani
𝗦𝗮𝗹𝘃𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗤𝘂𝗶𝗻𝗰𝗶 - Presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani