30/01/2026
Questa volta è stato Harry, le altre volte è stata la pioggia intensa senza un nome proprio a circoscriverne le responsabilità allontanandole da quelli corrispondenti a esseri umani in carne, ossa e penna che nei decenni hanno deciso in vari modi di occuparsi solamente della superficie dei problemi.
Questa è la strada che collega il mio paese al resto della Regione. Non è l’unica per fortuna, ma è la più breve. E in un paese abitato prevalentemente da persone fragili, svuotato per scelta politica negli anni dei servizi essenziali sociosanitari, dover attendere 20/30 minuti in più per raggiungere l’ospedale più vicino, che già dista 50 minuti, può fare la differenza.
Ma non una differenza banale: quella tra la vita e la morte.
In questi giorni sono stata molto silenziosa sui social in merito alla vicenda, lo sono stata perché questa volta la situazione mi investe, oltre che da singola abitante consapevole, anche da consigliera comunale.
Sono stata anche silenziosa perchè sentivo uno strano senso di colpa nel denunciare pubblicamente questa cosa osservando i danni ben più ingenti di altri luoghi (un abbraccio forte alla popolazione di Niscemi ❤️) e pensando che in fondo ce la stiamo comunque cavando e che comunque città Metropolitana sta provvedendo a ripristinare provvisoriamente la strada e fra un po’ di giorni tutto tornerà alla normalità, fino alla prossima pioggia.
Questo senso di colpa poi però è tornato a essere rabbia. Ma perché dobbiamo vivere con questa ansia e rassegnazione e frustrazione?
Questa è la mia casa, l’unica che vorrei ed è mio diritto abitarla con serenità.
Non può essere messa in secondo piano solo perché non ha una vista mare e una stagione da salvare.
Noi qui ci viviamo tutto l’anno, abbiamo fatto figli, abbiamo sistemato case, creato attività.
Ma davvero siamo stati già condannati all’eutanasia?
Vi rimando a un articolo recente scritto da che sviscera bene questa rabbia e questo Rigugghjiu e torno di là, tra laboratorio e comune, con tante domande, indirizzi a cui spedirle e, finora, nessuna risposta.